I semi delle nocciole piccole e anche di quelle medio grosse sono trasformati in crema di nocciole dopo essere stati tostati in tostatrici da caffè.

Operazione necessaria affinché si possano passare nel mulino a pietra. E necessario che la tostatura non sia eccessiva per avere un bel colore chiaro delta crema ed affinché non vadano perse le qualità organolettiche e nutritive. Prima di procedere alla molitura e dopo la tostatura a necessario passare le nocciole (i semi) in una macchina da noi costruita affinché venga eliminata la pellicola di rivestimento del seme (di colore marrone-nero a causa della tostatura), peraltro questa parte a la meno digeribile del prodotto.

La crema di nocciole viene invasata tal quale in confezioni di vetro. Ha lunga conservazione.E necessario fare rilevare che al momento del confezionamento la crema di nocciole si presenta di consistenza uniforme e semifluida. Col passare del tempo la parte solida delta crema si deposita al fondo a folio galleggia. Questo e un fatto naturale dovuto ai due pesi specifici differenti, ma non pregiudica assolutamente il prodotto che a sufficiente dinamizzare con un coltello o bastoncino di legno per farlo tornare alla consistenza iniziale dell'invaso.La crema di nocciole si spalma sul pane da sola o in combinazione col miele o altri prodotti. Noi abbiamo preparato un prodotto a base di crema di nocciole e miele di fiore di arancio preferito dai bambini ma anche dai grandi. Naturalmente la crema di nocciole viene usata molto a casa, in cucina, per le torte, i gelati, e tante altre prelibatezze.

 

UTILIZZO NELL'INDUSTRIA DOLCIARIA
Nell'industria dolciaria le nocciole vengono utilizzate per produrre: nocciolati, torroni, la pasta gianduia (80% farina di nocciole, 20% cacao). Questa pasta gianduia venne usata particolarmente nel XIX secolo in seguito al blocco delle importazioni delle spezie da parte di Napoleone che determinò scarsenza di cacao. In qualche modo questa pasta gianduia sostituì la cioccolata. PRINCIPI ATTIVI Nelle foglie e nella corteccia sono contenuti oli eterei, tannini, glucosidi, principi amari come la betulina. Nei frutti e cioè nei semi sono contenuti circa il 50% di oli, potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, vitamina a, b, c.